Come vivere Parigi come un vero parisien

Data di pubblicazione: 17 luglio 2024

Oltre all'Arc de Triomphe, al Louvre, alla Tour Eiffel e ai grandi classici che vanno indubbiamente onorati di una visita ogniqualvolta si soggiorni nella Ville Lumière, ci sono attrazioni meno note, endroit che si aprono all'improvviso tra i boulevard ed esperienze insolite che permettono di scoprire una Parigi più autentica, lontana dalle folle e fuori dalle rotte del turismo di massa.

Da passeggiare lungo una ferrovia dismessa a rendere omaggio a Jim Morrison nel cimetière du Père-Lachaise, ti accompagniamo in un itinerario alla scoperta di come vivere Parigi come un vero parisien e respirare la vera atmosfera della città.

Parc des Buttes-Chaumont

Nella zona nordorientale di Parigi merita una visita Parc des Buttes-Chaumont, un'antica cava per l'estrazione di gesso e pietre per la costruzione dei palazzi parigini, fatta costruire da Napoleone III di Francia. Al centro del parco si trova uno specchio d’acqua con uno sperone roccioso sormontato da un chiosco panoramico, oltre a una piccola cascata artificiale, un teatro di marionette, baracchini di gaufre e una fontana creata dal barone Haussmann.

Butte Bergeyre

Una menzione la merita anche Butte Bergeyre, nel 19° arrondissement. Si tratta di un piccolo quartiere a ovest del Parc des Buttes-Chaumont, sulla sommità di una collina da cui è possibile ammirare la basilique du Sacré-Cœur da una posizione privilegiata e scattare foto da favola.

Gallerie al coperto

Costruite nell’Ottocento per offrire alla bourgeoisie spazi ricreativi fruibili anche in caso di maltempo, le gallerie coperte meritano assolutamente una visita. Qui si respira la vera, autentica atmosfera parigina. Tra gli imperdibili si segnalano:

  • Galerie Véro-Dodat, nel 1° arrondissement, con un ipnotico pavimento prospettico a losanghe bianche e nere;
  • Galerie Vivienne, a metà strada tra il Louvre e Place Vendome, con boutique di lusso, eleganti sale da tè, negozi di libri antichi, lampade in ottone, una meravigliosa scala con ringhiera in ferro battuto e un elaborato mosaico pavimentale;
  • Galerie Colbert, accanto alla Galerie Vivienne, con un’enorme cupola in vetro;
  • Passage Choiseul, il passaggio coperto più esteso di Parigi, con affascinante défilé di gioiellerie e orologerie;
  • Passage des Panoramas, tra i più antichi della città, aperto nel 1800 sul boulevard Montmartre;
  • Passage du Grand Cerf, con botteghe di artigianato e negozi di design;
  • Passage du Jouffroy, dove si trova lo storico museo delle cere, aperto da quasi 150 anni;
  • Passage Verdeau, in stile neoclassico, con elegante copertura in vetro e ferro battuto e negozi di antiquariato e oggettistica vintage, molto amati da antiquari, librai e collezionisti.

Imperdibile anche il passage Brady, detto anche Little India, con variopinti negozi etnici, ristoranti multiculturali e un inebriante profumo di curry e spezie indiane.

Hôtel de Sens

In rue du Figuier nel quartiere di Le Marais, un’area un tempo paludosa e ora una delle più raffinate e ambite di Parigi, fai caso all’Hôtel de Sens, pied-à-terre parigino dei vescovi borgognoni. Si tratta di un antico, spettacolare palazzo in stile gotico fiammeggiante, con lucernari riccamente decorati, grandi vetrate ornate di blasoni, tre torrette, un elegante portico gotico, un dongione quadrato che domina il piazzale interno e, tieniti forte, una palla di cannone ancora conficcata nelle mura. Proprio così.

Marché des Enfants Rouges, un concentrato di culture e sapori

Nel 3° arrondissement si trova il Marché des Enfants Rouges, il mercato alimentare coperto più antico di Parigi, costruito nel 1615 per rifornire il quartiere di Le Marais. Accanto ai classici banchi, ci sono venditori di street food e ottimi punti di ristoro. Il nome enfants rouges fa riferimento a un antico orfanotrofio che un tempo si trovava in questa zona, dove i bambini indossavano una divisa rossa.

Cimitero di Père Lachaise

Nel quartiere di Belleville nel 20° arrondissement si trova il cimetière du Père-Lachaise, uno dei luoghi più suggestivi di Parigi. Qui potrai stare vicino alle sacre spoglie di Balzac, Marcel Proust e Vincenzo Bellini e rendere omaggio alle venerate tombe di Oscar Wilde, Frédéric Chopin, Molière, Amedeo Modigliani ed Édith Piaf. Anche Jim Morrison si trova qui, come si evince dai giacimenti di sigarette, fiori e alcolici.

Place Louis-Lépine

Una piazzetta da non perdere nella cité de l'amour è Place Louis-Lépine, dove dall’Ottocento si tiene l’antico, poetico mercato dei fiori. Si tratta di un piccolo giardino affacciato sulla Senna, dove sorgono padiglioni in ferro e vetro in cui passeggiare tra una moltitudine di piante esotiche.

Coulée verte René-Dumont, l’High Line di Parigi

Anche Parigi ha la sua High Line. Oui, bien sûr. Si tratta della Coulée verte René-Dumont, detta anche Promenade plantée, un percorso green sopraelevato rispetto al piano stradale adiacente, che ha preso il posto dell’antica ferrovia dismessa che conduceva alla periferia orientale della città. Il camminamento ha inizio nei pressi di Place de la Bastille, in corrispondenza del cosiddetto Viaduc des Arts, dove si trovano atelier di gioielli, scuole di pittura e laboratori di scenografie teatrali.

Petite Ceinture

Visitare le aree aperte al pubblico della Petite Ceinture, un tratto di linea ferroviaria chiuso definitivamente negli anni Trenta, è un’esperienza che saprà sorprendere anche i visitatori più habitué. Tra graffiti, murales, incisioni e vegetazione rigogliosa, oggi la Petite Ceinture sembra in tutto e per tutto un'opera d'arte, una parte dell’eredità di Parigi da visitare prima che la fisionomia cambi. Molti chiedono che l’area venga riqualificata e convertita in un parco pubblico, sull’esempio della Promenade plantée. Molte vecchie stazioni ferroviarie sono già state tramutate in strutture ristorative e ricettive.

Rue Crémieux

Nel 12° arrondissement si trova Rue Crémieux, un’originale strada pedonale in pavé fiancheggiata da una schiera di case dalle facciate multicolor. Dimenticherai di essere nella capitale di Francia e ti sembrerà di essere a Burano, un microcosmo fatto di case variopinte nel cuore della laguna veneziana.

Maison Gainsbourg

Il vero mausoleo dell’attore e cantautore francese Serge Gainsbourg non si trova al cimetière du Montparnasse dove riposa in pace, ma nella storica casa dove visse per oltre 20 anni, in rue de Verneul, nel 7° arrondissement, diventata spontaneamente il suo memoriale. Murales e graffiti celebrativi insieme a fiori, frasi commemorative, disegni e poesie vengono quotidianamente depositati sul muro di cinta dell’abitazione, divenuto un dipinto in costante sviluppo che si arricchisce ogni giorno di elementi nuovi.

Cité des Fleurs

A Parigi nel 17° arrondissement c’è una delle aree più green della città. Si tratta di Cité des Fleurs. A chi vi risiede è stato espressamente richiesto di piantare come minimo tre alberi negli spazi antistanti la propria abitazione. Il risultato è un’estemporanea, bucolica strada in cui passeggiare immersi nella natura, dimenticando almeno per un istante di trovarsi in una grande metropoli.

Esplora Parigi con Go City

Go City ti offre un pass digitale che permette di visitare Parigi e accedere alle varie attrazioni con enormi vantaggi in termini di comodità, sicurezza, flessibilità e risparmio di tempo e denaro.

Jessica Maggi
Jessica Maggi
Scrittore/trice di viaggio freelance

Jessica è una copywriter freelance, molto mattiniera, un po’ stramba e oltremodo germofobica. Nel 2011 ha profeticamente lasciato un posto a tempo indeterminato per dedicarsi alla scrittura e, nel corso degli anni, ha avuto l’onore di collaborare con grandi nomi del calibro di Indeed, Furla, WeRoad, Berlitz, Grazia e MUSE Magazine. Si divide tra l’alto cremasco e le Alpi Orobiche e, quando non lavora, sicuramente la trovi che fa decluttering dell’armadio, si diletta ai fornelli o si inerpica ad alta quota con il suo beneamato loppide.

Genera il tuo itinerario personalizzato per Parigi con il nostro pianificatore di viaggi

Con chi viaggi?
Adulti
1
Bambini (2-17)
0
Quanti giorni?

Cosa vuoi vedere?

Continua a leggere

Blog

I migliori jazz club e il jazz a Parigi

Rilassati nei migliori jazz club e jazz bar che Parigi ha da offrire. Le Caveau de la Huchette Da qualche parte tra la folla potrebbe esserci il club che devi conoscere: Le Caveau de la Huchette è proprio quello. Se non hai colto il riferimento, questo è letteralmente il jazz club che appare per un breve momento nel film premio Oscar La La Land ed è travolgente proprio come sembra nella pellicola. Essendo la culla del jazz parigino, qui si sono esibiti molti grandi artisti e attira ancora una folla fedele di appassionati. Se sei un amante della storia, questo spazio suggestivo ne è pieno: rivoluzionari come Robespierre e Marat affollavano i suoi tavoli già nel 1780, molto prima che il jazz diventasse una realtà. Oggi, però, è uno dei migliori jazz club di Parigi. Solo non contare sul fatto di trovarci Ryan Gosling ed Emma Stone. Duc de LombardsDuc de Lombards è il posto giusto se vuoi davvero vivere la musica. Uno dei jazz bar e club più famosi di Parigi, questo locale prende vita di notte con leggende come Miles Davis e nuovi talenti sperimentali che passano sotto i suoi riflettori. Appassionati di jazz da tutto il mondo accorrono ai tavoli di Lombards e qui si respira un vero senso di comunità, che tu sia un abitante del posto o un turista in cerca del miglior jazz di Parigi. Di certo non guasta il fatto che la lista dei cocktail e il menu siano eccellenti: segui l'esempio di The Guardian e resta per i cocktail più sperimentali a tarda serata. Le Caveau des Oubliettes Le Baiser Salé Vuoi scoprire nuove voci coraggiose? Questo suggestivo jazz bar parigino sostiene i nuovi talenti della scena musicale e occasionalmente ospita celebrità della musica durante i loro tour mondiali. Se cerchi qualcosa di più autentico rispetto ai bar più patinati della città, questo spazio intimo è l'ideale: non si vede quasi un amplificatore. Negli ultimi vent'anni si è gradualmente affermato, guadagnandosi la reputazione di luogo dove godersi il jazz a Parigi che dà priorità alla musica sopra ogni altra cosa. Tieni d'occhio il programma, non si sa mai quali volti famosi potrebbero passare per un'esibizione a sorpresa. Sunset/SunsideQuesto jazz club parigino tra scat e crooning è attivo dagli anni '80, iniziato come un minuscolo bar seminterrato prima di occupare un intero edificio: un luogo sacro per gli amanti del jazz. Situato in rue des Lombards, una strada costellata di vivaci jazz bar e club, è esattamente come dovrebbe essere un locale jazz: accogliente, pieno di energia e spontaneamente chic. Frequentato da artisti del calibro di Herbie Hancock e Miles Davis, il locale è in realtà diviso in due aree separate (chiamate sunside e sunset) che ospitano esibizioni diverse per massimizzare lo spazio. Secondo noi, il jazz non è mai abbastanza. Esplorare la scena jazz a Parigi Concludendo il nostro viaggio tra i migliori jazz club e bar di Parigi, è chiaro che la cultura jazz della città ha radici profonde ed è molto diversificata. Ogni club che abbiamo esplorato offre un'esperienza unica, fondendo i ritmi dell'anima del jazz con l'eleganza della vita notturna parigina. Dai luoghi storici ricchi di aneddoti ai locali moderni che sfidano i confini musicali, Parigi si conferma un paradiso per gli amanti del jazz. Considerazioni finali sui jazz club pariginiI jazz club di Parigi sono più che semplici locali musicali; sono la testimonianza del duraturo amore della città per il jazz. Che tu sia un fan sfegatato del jazz o un ascoltatore occasionale, questi club offrono una fuga in un mondo di melodie ritmate e ricco patrimonio culturale. 10 fatti interessanti sul jazz a Parigi Il jazz fu introdotto a Parigi dai soldati afroamericani di stanza lì durante la Prima guerra mondiale, segnando l'inizio del lungo amore della città per questo genere ( Paris Insiders Guide). Gli anni '20 a Parigi furono definiti dalla mania del jazz, un periodo spesso indicato come l'"Età del Jazz". In questa epoca Montmartre divenne il fulcro della crescente comunità di musicisti neri ( Montmartre Artists' Studios). Due figure influenti nella diffusione del jazz a Parigi all'inizio degli anni '30 furono Hugues Panassié e Charles Delaunay, che contribuirono significativamente alla popolarità del genere in città ( My Private Paris). Il primo festival jazz internazionale al mondo, il Festival International de Jazz, si tenne a Nizza, in Francia, nel 1948, con la partecipazione di grandi del jazz come Dizzy Gillespie, Coleman Hawkins e Kenny Clarke ( The Good Life France). Negli anni '80, Parigi era diventata un centro nevralgico per il jazz, rendendo necessari nuovi locali per accogliere l'afflusso di artisti ( Sight Seeker's Delight). Il jazz a Parigi ha avuto un'influenza politica, fungendo spesso da mezzo di commento sociale e spazio per la libertà artistica ( Lonely Planet). La città di Parigi è stata un centro europeo per il jazz, attirando giganti della musica come Chet Baker e Bill Coleman, che si sono esibiti nei suoi quartieri acciottolati ( DoTravel). Molti musicisti jazz americani, tra cui nomi famosi come Josephine Baker e Sidney Bechet, si sono stabiliti a Parigi, contribuendo alla vivace scena jazz della città ( Smithsonian Affiliations). Il quartiere di Saint-Germain-des-Prés a Parigi è diventato sinonimo della scena jazz del secondo dopoguerra, con club come Le Tabou che ospitavano sessioni jazz notturne frequentate da esistenzialisti e bohémien ( The New Yorker). Parigi continua a celebrare la sua eredità jazz con numerosi club, festival ed eventi dedicati al genere, assicurando che il jazz rimanga parte integrante del panorama culturale della città ( FixTheMusic).
Megan Hills
Caffè a Parigi
Blog

Mangia come un abitante del posto: i 10 migliori caffè di Parigi

Rallenta il ritmo durante la tua visita a Parigi e mangia come un abitante del posto con la nostra guida ad alcuni dei migliori caffè della città. Immergiti nel ritmo rilassato della vita parigina e scopri queste perle culinarie. In una città dove osservare la gente è una forma d'arte, trovare il posto perfetto per dedicarsi a questo piacevole passatempo è fondamentale. La nostra selezione dei migliori caffè di Parigi offre molto più di una semplice tazza di caffè espresso; questi luoghi offrono una finestra sull'anima della città.   Café des Deux Moulins Reso celebre dal film Amélie, questo café è una meta amata sia dai turisti che dagli abitanti del posto. Oltre a un'ottima selezione di cibi e bevande, il fiore all'occhiello è la Goûter d’Amélie, che offre una scelta tra caffè (nero o macchiato), cioccolata calda o tè, accompagnati da una crème brûlée. Grazie alla sua posizione in una zona meno turistica di Montmartre, potrai immergerti nella cultura francese e, se vuoi, scattare un selfie accanto alla grande locandina di Amélie. Moncoeur Belleville (precedentemente Ô Paris) La Caféothèque Molto amato dai parigini, questo piccolo café in Rue de l’Hôtel de Ville è famoso per la sua incredibile selezione di caffè provenienti da tutto il mondo. Accomodati su una poltrona accogliente, scegli la tua miscela preferita e ammira Notre Dame mentre il sole tramonta. Angelina Ami la cioccolata calda? Allora Angelina, in Rue de Rivoli, è il posto che fa per te. Con i suoi deliziosi piatti classici da sala da tè e la sua famosa chocolat chaud, non è difficile capire perché sia uno dei café più famosi di Parigi. Ob-La-Di Café Situato nel cuore del Marais, questo caffè rétro è minuscolo. Con solo circa 15 posti a sedere, è anche sempre affollato. Se riesci a trovare un posto, ti aspetta una vera sorpresa. Il locale è molto amato da blogger, fotografi e da chi cerca di sfuggire alla frenesia di Parigi. L'avocado toast è caldamente consigliato! Les Deux Magots Uno dei caffè più antichi di Parigi, Les Deux Magots ha accolto negli anni numerose figure letterarie e artisti, da Simone de Beauvoir e Jean-Paul Sartre a James Joyce, Pablo Picasso, Bertolt Brecht ed Ernest Hemingway. Vicino alla Chiesa di Saint-Germain-des-Prés, questo locale vanta l'atmosfera di un bistro tradizionale. Au Thé Gourmand Lontano dalle zone turistiche, questo caffè nel Quartiere Latino è frequentato da un pubblico più giovane. I dolci fatti in casa lo hanno reso famoso e, tra pareti in pietra a vista, travi in legno e grandi finestre, è il posto perfetto per trascorrere qualche ora in totale relax. Berthillon In Rue Saint-Louis en l’Île, Berthillon è il posto dove andare per gelati e sorbetti. Dispone di alcuni posti a sedere e offre anche un banco per l'asporto. Sebbene sia relativamente costoso, la qualità del gelato è evidente, come dimostrano le code di persone che attendono fuori ogni giorno. Café Lignac Il Café Lignac, situato nel cuore di Parigi, offre una quintessenza dell'esperienza culinaria francese. Noto per la sua atmosfera affascinante e la cucina squisita, il caffè è una meta popolare sia per i locali che per i turisti. Lo chef Cyril Lignac, rinomato per la sua competenza culinaria, apporta un tocco di stile moderno ai piatti tradizionali francesi, creando un menù innovativo e profondamente radicato nella gastronomia francese. Café de Flore Il Café de Flore, situato nel vivace quartiere di Saint-Germain-des-Prés a Parigi, è più di un semplice caffè; è un'istituzione storica. Rinomato per la sua ricca storia, questo caffè è stato uno dei luoghi di ritrovo preferiti di intellettuali e artisti fin dagli anni venti. Il suo classico fascino parigino si riflette nell'arredamento intramontabile, con sedute rosse, pareti a specchio e una terrazza animata. Il menù offre una gamma di piatti tradizionali da caffè francese, dalle colazioni semplici ai pranzi abbondanti, tutti serviti con l'eleganza e lo stile che ci si aspetta da un luogo così leggendario. Visitare il Café de Flore non significa solo godersi un pasto; significa immergersi in un pezzo di storia parigina e vivere l'atmosfera che ha ispirato molti famosi scrittori e pensatori. La cultura dei caffè di Parigi è tanto varia quanto deliziosa Dal fascino storico del Café de Flore all'eleganza moderna del Café Lignac, ogni locale offre uno sguardo unico nel cuore della vita parigina. Questi 10 caffè non offrono solo cibi e bevande squisiti; ti permettono di vivere l'essenza stessa di Parigi. Che tu stia cercando un classico croissant francese, una tazza di caffè intenso o semplicemente un posto dove guardare il mondo che passa, questi caffè offrono l'ambiente perfetto. Quindi, la prossima volta che ti trovi a Parigi, ricordati di allontanarti dai sentieri battuti ed entrare in uno di questi locali preferiti dai parigini. Non solo ti godrai un ottimo pasto, ma mangerai come un vero parigino. Bon appétit! Vivi tutto ciò che Parigi ha da offrire con The Paris Pass® Stai pianificando il tuo viaggio a Parigi? Con The Paris Pass®, puoi esplorare monumenti famosi, i luoghi più frequentati della zona e tour epici, tutto con un unico pass e a un unico prezzo. Non solo: risparmierai fino al 50% rispetto all'acquisto dei singoli biglietti per le attrazioni. ✈️ Buy The Paris Pass® ✈️
Go City Expert
Visita guidata fino al 2° piano della Torre Eiffel
Museo del Louvre

In regalo per te uno sconto del 5%!

Iscriviti alla nostra newsletter e riceverai sconti esclusivi, idee di viaggio e molto altro.

Tour di 1 giorno con Big Bus Hop-On Hop-Off
Le torri della cattedrale di Notre-Dame